lunedì, 28 maggio 2007

"vengono, vanno a volte tornano" cosi' cantava De Andrè alle nuvole....beh le crisi sono uguali stai pur certo che sono sempre in agguato...ci sono quelle secche,quelle amorose,quelle alcoliche,quelle dei cretini,quelle dove ti sembra non riuscire mai al uscirne,quelle dovute alla tensione,quelle da fumato,quelle che non sai neanche tu il perchè,quelle che ti fanno star male,quelle pazze, ma anche quelle divertenti...da tutte so solo che prima o poi uno ne esce e non sempre ci rimane sotto,a volte una crisi ti aiuta a crescere, a farti vedere le cose in modo chiaro e non sfuocato come prima,a volte ti spacca ed altre ancora ti fa tornare a respirare meglio di prima...ma non dimentichiamo che ci sono anche le crisi divertenti una su tutte.... "C'è una grossa crisi!!!qua non sappiamo più cosa stiamo facendo su questa tera!!qua non sappiamo più dove stiamo andando su questa tera, qua non sappiamo più cosa stiamo facendo sempre su questa tera...miagoli nel buio te ne vai a dentoni nel buio...tu cerchi la risposta, ma la risposta non la devi cercare fuori, la risposta è dentro di te e pero' è sbagliata!!!!" cosa penso io? "Tu come la vedi?....la seconda che hai detto!!!"....e per concludere una canzone che esprime il mio stato d'animo di quando sono in crisi...

La Crisi

Sto vivendo unacrisi
e una crisi c'è sempre ogni volta che qualcosa non va
sto vivendo una crisi
e una crisi è nell'aria ogni volta che mi sento soloso che rimarrò distratto per un po'
quindi rimarrò altrettanto distantequando inizia una crisi è un po' tutto concesso
quasi come a carnevale
quando è in corso una crisi dimentico tutto
e posso farmi perdonareso che rimarrò un po' assente da scuola
e forse non andrei nemmeno al lavoroquando arriva una crisi riaffiorano alcuni ricordi
che credevo persi
cosa penso di me cosa voglio da te
dove sono cosa sono e perchèho il sospetto che non sia un buon esempio
camminare a un metro e mezzo da terramolto spesso una crisi è tutt'altro che folle
è un eccesso di lucidità
sta finendo la crisi e ogni volta che passa una crisi
resta qualche tracciainfatti ultimamente rido per niente
e non mi nascondo più facilmente
e malgrado sembri male
cambia solo il modo di giudicare

Babuzzo alle 12:02 in:
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giovedì, 17 maggio 2007

...è successo quello che mai neanche lontanamente avrei pensato qualche mese fa è accaduto. Dicevo che saremo retrocessi ma era per scaramanzia in cuor mio speravo anzi ci credevo veramente che alla fine anche se in una stagione cosi' difficile il culo lo avremo salvato ed invece non siamo riusciti neanche a portare la seria alla bella, 2-0 secco e tutti a casa!! Non so cosa pensare o forse non ho voglia di ripensarci a quello che è successo perchè mi far star male, rabbia e delusione sono una miscela che da stanotte mi scorre per le vene facendomi dormire poche ore e già perchè il rimorso è tanto....e adesso mi ritrovo qua a ripensare e ma se avessi fatto questo, fossi riuscito a fare quello,....ma si sa a parole sono bravi tutti; con i fatti io ed i miei compagni abbiamo fallito e su questo non abbiamo nessun alibi. In cuor mio so di aver dato in massimo come alcuni dei miei compagni e questo certamente non mi fa star meglio ma rende libero di dire che di più non avrei potuto fare.Adesso cercheremo di lasciar passare un po' di tempo, quanto basta per ricucire la ferita e cercare di trasformare quest'esperienza in qualcosa di utile per gli anni prossimi, anche se ammetto che ne avrei preferito fare a meno di questo tatuaggio che ora ci porteremo tutti dietro e per sempre...ma come ho detto, da queste batoste si accumola una rabbia che devo anzi voglio trasformarla in carica per far bene e per togliermi finalmente delle soddisfazioni che magari mi oscurino un pochino la R....

Babuzzo alle 17:01 in:
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mercoledì, 16 maggio 2007

Mai come in questo momento credo che questo discorso sarebbe il più giusto da fare e da sentire, siamo con il culo che stà per toccare il fondo ma stasera abbiamo ancora una possibilità...e vedremo se meritiamo di risalire oppure di essere marchiati per sempre con la R di retrocessi....

Non so cosa dirvi davvero; 3 minuti, alla nostra piu difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi: ora noi, o risorgiamo, come squadra, o cederemo, un cm alla volta, uno schema dopo l'altro sino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso, signori miei; e, possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce; possiamo scalare le pareti dell'inferno un cm alla volta. Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio; mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso: certo che ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezz'età possa fare. Si perchè io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no, ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene, e da qualche anno mi da anche fastidio la faccia che vedo nello specchio. Sapete col tempo, con l'età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita, però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere, e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così è il football, perchè in entrambi questi giochi la vita e il football il margine di errore è ridottissimo; capitelo: mezzo passo fatto un po in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa, ma i cm che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi; ce ne sono ad ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo; in questa squadra si combatte per un cm; in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi, e tutti quelli intorno a noi per un cm; ci difendiamo con le unghie e coi denti per un cm, perchè sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei cm il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa, in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un cm. E io so che se potrò avere un'esistenza appagante sarà perchè sono disposto ancora a battermi e a morire per quel cm. La nostra vita è tutta li, in questo consiste; è in quei 10 cm davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare; dovete guardare il compagno che avete accanto guardarlo negli occhi: io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a a guadagnare terreno con voi, che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto, che quando sarà il momento, voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra signori miei. Perciò: o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremmo annientati individualmente. E' il footbal ragazzi: è tutto qui

Babuzzo alle 14:05 in:
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giovedì, 10 maggio 2007

Uno dei monologhi più belli: (Edward Norton_la 25 ora_Spike Lee)

“Si vaffanculo anche tu!!”

“Vaffanculo io? Ma vacci tu!! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita….

In culo ai mendicanti che mi chiedono i soldi e che mi ridono alle spalle. In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina.

In culo hai sink ed ai pakistani che vanno per la strada a palla con i loro taxi decrepiti, puzzano di curry da tutti i pori, mi mandano in paranoia le narici…aspiranti terroristi e rallentate cazzo!!!

In culo i ragazzi ci Chealse con il torace depilato ed i bicipiti pompati che se lo succhiano a vicenda nel mie parchi e te lo sbattono in faccia sul Gret Chenal.

In culo i bottegai coreani con le loro piramidi di frutta troppo cara con i loro fiori avvolti nella plastica, sono qui da 10 anni e non sanno ancora mettere due parole insieme.

In culo hai russi di Breaton beach mafiosi e violenti seduti nei bar a sorseggiate il loro the con una zolletta di zucchero tra i denti!!!Rubano, imbrogliano e cospirano tornatevene da dove cazzo siete venuti.

In culo agli ebrei ortodossi che vanno su e giù per la 47esima nei loro soprabiti imbiancati di forfora a vendere diamanti del Sud Africa!!!

In culo agli agenti di borsa di Wall Street pensano di essere i padroni dell’universo, quei figli di puttana si sentono come Micheal Douglas Gordon Jakon e pensano a nuovi modi per derubare la gente che lavora…sbattete dentro questi stronzi della Erol a marcire per tutta la vita…. E Bush e Channy non sapevano niente di quel casino ma fatemi il cazzo di piacere!!!! In culo alla Tico alla Englon alla Delpha alla Worcom…

In culo ai Portoricani 20 in una macchina e fanno crescere le spese dell’assistenza sociale e non fatemi parlare di quei pipponi dei domenicani a loro confronto i portoricani sono dei veri fenomeni!!!

In culo agli italiani di Belston Ghost con i loro capelli impomatati e loro tute di nylon le loro medagliette di Sant’Antonio che agitano la loro mazza da baseball firmata Jason Jammyn sperando in una audizione dai sovrani…

In culo alle signore all’Upper Inside con i loro foulair di Ernest ed i loro carciofi di balducci da 50 dollari con le loro facce pompate di silicone truccate laccate e liftate non riuscite ad ingannare nessuno vecchie befane!!!

In culo ai negri di Harem non passano mai la palla non vogliono giocare in difesa fanno cinque passi per arrivare sotto canestro poi si girano e danno la colpa al razzismo dei bianchi…la schiavitù è finita 137 anni fa e muovete le chiappe è ora!!!

In culo ai poliziotti corrotti che impalano i poveri cristi e li trivellano con 41 proiettili nascosti dietro il loro muro di omertà, avete tradito la nostra fiducia.

In culo ai preti che mettono mani dentro pantaloni di bambini innocenti.

In culo alla Chiesa che li protegge non liberandoci dal male e dato che ci siamo ci metto anche Gesù Cristo se l’è cavata con poco. un giorno sulla croce un weekend all’inferno e poi gli alleluia degli angeli per il resto dell’eternità provi a passare 7 anni nel carcere di Otiswille.

In culo ad Osama Binladen,Alkaida e a quei cavernicoli di fondamentalisti di tutto il mondo in nome delle migliaia di innocenti assassinati vi auguro di passare il resto dell’eternità con le vostre 72 puttane ad arrostire a fuoco lento all’inferno!!! Stronzi cammellieri con l’asciugamano in testa baciate le mie nobili palle irlandesi!!

In culo  a Jackob Linsky lamentoso e scontento

In culo a Francis Slottery il mio migliore amico che mi giudica con gli occhi incollati nulle chiappe della mia ragazza.

In culo a Naturelle Riviera le ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena mi ha venduto alla polizia maledetta Puttana!!!

In culo a mio padre con il suo insanabile dolore, beve acqua minerale dietro il banco nel suo bar vendendo wisky ai pompieri inneggiando ai Bronx Bomber.

In culo a questa città e a chi ci abita dalle casette a schiera di Astoy agli attici di Park Evenue dalle case popolari del Bronx ai loft di Southport  dai palazzoni di Alpha bexcity alle case di pietra di Parck road e a quelle a due piani di State Aneiland che un terremoto la faccia crollate che gli incendi la distruggano che la facciano bruciare fino a diventare cenere che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata da topi…

No in culo a te Mongomery Brogan avevi tutto e lo hai buttato via brutta testa di cazzo!!!

Babuzzo alle 14:35 in:
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giovedì, 03 maggio 2007

 Jovanotti > L'albero (1997) > La linea d'ombra


La linea d'ombra la nebbia che io vedo a me davanti per la prima volta nella vita mia mi trovo a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo mi offrono un incarico di responsabilità portare questa nave verso una rotta che nessuno sa è la mia età a mezz'aria in questa condizione di stabilità precaria ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto mi giro e mi rigiro sul mio letto mi muovo col passo pesante in questa stanza umida di un porto che non ricordo il nome il fondo del caffè confonde il dove e il come e per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione senza preoccupazione soltanto fare ciò che c'è da fare e cullati dall'onda notturna sognare la mamma... il mare.
Mi offrono un incarico di responsabilità mi hanno detto che una nave c'ha bisogno di un comandante mi hanno detto che la paga è interessante e che il carico è segreto ed importante il pensiero della responsabilità si è fatto grosso è come dover saltare al di là di un fosso che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato saltare verso il tempo indefinito dell'essere adulto di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura cosa sarò dove mi condurrà la mia natura? La faccia di mio padre prende forma sullo specchio lui giovane io vecchio le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio "la vita non è facile ci vuole sacrificio un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione" arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione e adesso è questo giorno di monsone col vento che non ha una direzione guardando il cielo un senso di oppressione ma è la mia età dove si sa come si era e non si sa dove si va, cosa si sarà che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo l'astrologia che mi racconta il cielo galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare ma questa linea d'ombra non me la fa incontrare. Mi offrono un incarico di responsabilità non so cos'è il coraggio se prendere e mollare tutto se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare ma bella da esplorare provare a immaginare cosa sarò quando avrò attraversato il mare portato questo carico importante a destinazione dove sarò al riparo dal prossimo monsone mi offrono un incarico di responsabilità domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire getterò i bagagli in mare studierò le carte e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte e quando passerà il monsone dirò levate l'ancora diritta avanti tutta questa è la rotta questa è la direzione questa è la decisione.

Babuzzo alle 15:03 in:
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giovedì, 03 maggio 2007

...ed eccomi qua pensieroso ed un po' nervoso, perchè una scelta devo prendere e non so cosa devo fare, o meglio non so quale sia la cosa migliore da fare...Mi offrono di salpare di nuovo con il mio equipaggio quello con cui ho viaggiato nell'oceano più volte con il vento che mi accarezzava i capelli e con il sole che mi scaldava il viso sorridende e gioioso perchè su quel battello sono sempre stato bene e felice, ma poi dopo mesi di avventure qualcosa è cambiato in me, la voglia e l'entusiasmo di girare per i mari stava terminando avevo voglia di tornare sulla terra ferma a vedere cosa muoveva cosa c'era in giro, quindi ho preso la mia scelta difficile ed egoista se vuoi. Ho parlato con la ciurma in modo diretto e ho chiesto di essere lasciato al primo porto che avessimo incontrato sulla rotta e cosi' è stato.

Adesso sono qui nervoso sulla banchina a fumarmi l'ennesima sigaretta a spaccarmi il cervello di pensieri, ricordi e chissà cos'altro ma so che devo stare lucido quindi ho smesso di bere il rhum perchè forse riesco a pensare più tranquillo. Quando il sole scomparirà all'orizzonte immergendosi nel mare calmo dovro' decidere se salire sulla nave che è qui davanti a me oppure rimanere a terra in attesa di aspettare cosa il destino mi riservi, in entrambi i casi non so cosa succederà e so già che qualsiasi sarà la mia decisione non si potra' tornare indietro. E' giusto cosi' non si puo' avere sempre tutto quello che si vuole e come si vuole quindi resto qua in questo pomeriggio caldo a pensare e ripensare cosa fare se buttarmi nel budello di questa città di mare dove ho passato momenti indimenticabili con amici veri oppure riprendere a girare i mari con l'equipaggio che già conosco e che mi concede ancora una possibilità,l'ultima e poi salperà con o senza di me. La parte di cervello ancora coccolata dal sensuale abbraccio del rhum continua a dirmi" Guardiamo il libretto d'istruzioni della vita, è tanto semplice..." l'altra quella sana(si spera) continua a ripetere"E adesso cazzo facciamo!!!Idea chiamiamo Ruggeri ci facciamo invitare al bivio e siamo a posto..."

Voglio sdramatizzare perchè è giusto fare così ma il dubbio rimane mare o terra mare o terra mare o terra?Intando mi accendo un'altra sigaretta e mi faccio coccolare ancora un po' da questo sole caldo....

Babuzzo alle 11:01 in:
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